Acqua dentro acqua
1
1 Aprile
Avevo dormito poco. Quando dormivo poco mi pareva tutto confuso. Sembrava che i mondi si mescolassero. Più del solito. Eppure, proprio in quegli attimi, c'era un'esatta corrispondenza tra realtà, sensazioni e percezioni che provavo. Mi pareva che solo in quei momenti riuscissi a cogliere “fuori” tutte le sfumature che avvertivo dentro. Uscii a far colazione. Le nuvole erano gonfie e bianche. Sembravano vele spiegate. Galleggiavano lentamente. Avvolgendo il sole. Svestendo il sole. Presi un caffè. E rimasi seduto. Avevo con me il mio vecchio compagno ed amico Zarathustra.
Ogni tanto ci parlavo. In silenzio. Lo conoscevo bene. E lui conosceva bene me. Eppure scoprivo tutti i giorni qualcosa di nuovo. Sempre diverso. E mi scoprivo sempre un po' cambiato rispetto al giorno prima. Sarei partito quella stessa sera. Prima però avevo una persona da salutare.
Ci sono cose che annullano le distanze e i tempi, magie. Sono le emozioni, i sentimenti.
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