Blake B.
BLUE E LA BAMBINA SENZA CUORE
Illustrazioni di Andrea Berlinghieri
A mia nonna,
Bernardina Bersia.
La B.B. originale.
La bambina trasparente fluttuava tranquilla vicino a Blue, teneva il suo passo, seguiva la sua andatura, un po' a destra, un po' a sinistra, un po' di corsa, un po' a rilento.
Gli odori erano la guida che li faceva spostare.
Una bacca, una ghianda, una pigna, una felce.
La piccola foresta era ricca e satura di profumi invitanti e loro li approfondivano tutti. Le cortecce, i rami, le foglie, i funghi, perfino le lucciole e per seguirle, talvolta, la bambina attraversava Blue provocandogli un brivido che gli rizzava tutti i peli sulla schiena.
Lei rideva e Blue non si lamentava. Lei era un fantasma e lui un cinghiale. La coppia più improbabile del bosco. Eppure.
Da anni solcavano i sentieri verdi e marroni, stretti nel blu notturno, come se fossero una sola creatura, anche se solo una di loro era viva, mentre l'altra solo più un ricordo. Si erano incontrati, anche se sarebbe meglio dire scontrati, diverse lune prima quando lei era un'entità senza posto e lui il padrone del posto.