    
 


     (  -   ?),        ,     ,   !      .      ,        !               20  ! Siete sempre benvenuti!






1. (l'infinito)



     ,      .               -   (, , ,   ..);        .

         .          3 :     -are,    -ere     -ire .      ,    -arre, -orre  -urre.        .




1.1. Parrozzo abruzzese (dolci, Abruzzo)


  .      .

80 g di farina bianca, 5 uova, 80 g di fecola di patate, 150 g di zucchero, 100 g di burro, 70 g di mandorle a mare spellate, 150 g di cioccolata fondente.

Fondere il burro a bagnomaria (lasciare una noce per imburrare la tortiera) e lo fare freddare. Mettere nel frullatore le mandorle e un cucchiaio di zucchero, e ridurre tutto in un composto farinoso. Sbattere a lungo con una frusta (o con lo sbattitore a media velocit?) i rossi duovo con il restante zucchero, fino a ottenere un composto soffice e spumoso. Aggiungere poco alla volta la farina di mandorle, la fecola e la farina, unire per ultimo il burro sciolto in precedenza. Mescolare con delicatezza e fare riposare in luogo fresco. Montare gli albumi a neve ben ferma e incorporare il composto, con movimenti della frusta lenti e regolari (per non smontare il preparato). Versare il tutto in una tortiera imburrata e leggermente infarinata e cuocere a forno medio per 40 minuti. Nel frattempo tritare il cioccolato fondente e fare sciogliere in un tegamino a bagnomaria a calore bassissimo.

Quando la torta ? pronta, fare un po freddare prima di sformare su un vassoio. Ricoprire col cioccolato fuso, aiutare con una spatola da cucina. Tenere al fresco per 1 ora prima di servire. Lorigine del nome di questo dolce tipico di Pescara, ? semplice e non necessita di grandi interpretazioni: pan rozzo era il dolce tradizionale conosciuto dai contadini abruzzesi e la sua semplice preparazione ? rimasta inalterata negli anni.













1.2. Torta pasqualina (antipasti, Liguria)


 ,        ,   3 .        

1 kg di farina bianca, 1 kg di bietoline, 500 g di ricotta freschissima, 100 g di burro, 10 uova, 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato, 2 grosse fette di pane (la mollica), 1 bicchiere di latte, olio.

Su di una spianatoia impastare la farina setacciata, con lacqua necessaria a ottenere una pasta soda ed elastica. Dividere in 18 pezzetti, infarinare leggermente e fare riposare, coperti, in un luogo fresco per 1 ora.

Pulire, lavare e scottare nella sola acqua di lavaggio, le bietoline, fare poi ben scolare nello scolapasta. Porre la mollica di pane ad ammorbidire nel latte. Strizzare e sbriciolare in una zuppiera. Aggiungere le bietoline tritate, il Parmigiano, sale e pepe, e legare il tutto con 4 uova sbattute. Girare per ottenere un composto omogeneo, al quale unire per ultima e poco alla volta, la ricotta. Lavorare un poco limpasto, quindi fare riposare in luogo fresco. Con un matterello ben infarinato tirare in una sottile sfoglia una delle porzioni di pasta. Ungere leggermente una teglia dai bordi alti e foderare con questo primo strato. Ungere appena con un pennello la superficie della pasta e su questa sovrapporre altri 10 strati. Ungere ognuno con olio, tranne lultimo. Su questo mettere il composto di bietoline che irrorare con un filo di olio. Preparare su questo ripieno 6 fossette regolarmente distanziate; mettere in ognuna un bel fiocco di burro e unire un uovo, (attenzione a non rompere il tuorlo). Cospargere di formaggio e un pizzico di sale e pepe. Stendere sottili le altre sfoglie rimaste, porre e ungere una alla volta sul ripieno. Sistemare il burro rimasto in piccoli fiocchetti i quali mettere sul bordo della torta. Sigillare i bordi, rigirare allinterno la pasta in eccesso e ritagliare con la rondella. Pennellare nuovamente di poco olio la superficie della torta, bucherellare con uno stecchino. Cuocere a fuoco moderato per 40 minuti.

Mangiare calda oppure fredda.











1.3. Insalata di puntarelle (contorni, Lazio)


         , :

Prendere () 600 g di punte di cicorione (dette puntarelle), 2 spicchi di aglio, 3 filetti di acciughe sottolio, 1 cucchiaio di aceto, olio.

__________ () il cicorione e __________ () le puntarelle, le quale __________ () sotto acqua corrente. __________ () poi i gambi a croce e rimettere a bagno in acqua fredda. __________ () intanto laglio, in una ciotolina, nella quale __________ () le acciughe, ben sliscate e lavate, e un cucchiaino di aceto. _________ () il tutto con una forchetta, __________ () poco alla volta lolio necessario a __________ () una salsetta densa. __________ () le puntarelle, __________ () in uninsalatiera e __________ () con il composto preparato.











1.4. Zuppa di Cogne, soupette 

cognentze (primi piatti, Valle dAosta)


    ,        :

Terminare, fondere, tenere, mescolare, aggiungere, trasferire, portare, alternare, 


, assorbire, porre, coprire

300 g di riso tipo Carnaroli, 100 g di burro, 250 g di fontina, 1,5 l di brodo vegetale, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 pizzico di cannella in polvere, pane raffermo in fette, olio.

____________ in una casseruola 50 g di burro e tostare, a fuoco vivace, il riso con il vino. Fare evaporare, __________ 1 l di brodo bollente, a ramaioli, __________ per fare in parte __________ dal riso, __________ sempre la fiamma moderata. Quando il risotto sar? quasi cotto, __________ in un tegame di coccio dai bordi alti, __________ a strati di fontina affettata fine e a fette di pane casalingo, tagliato non troppo alto e fritto in precedenza in poco olio. __________ gli strati con questultimo ingrediente, __________ con il rimanente burro, un pizzico di cannella in polvere e il brodo ben caldo. __________ in forno caldissimo per 10 minuti e __________ in tavola nello stesso recipiente di cottura.













2.  (il presente indicativo)



   ,     , ,    ,   :

Io bevo il caff?.   .

 , ,      :

 ,       ;      

Lui ? vegetariano e non mangia carne.      .

Le piace tanto il melone.    .

   ; ,   ..:

Gallina vecchia fa buon brodo      . (      ).

    ;     ,      . (  ,      , ,   ,           ):

Domani preparo la torta.    .

          -   ,         :

Nel 1891 Pellegrino Artusi scrive il suo famoso libro La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene.  1891              .



        :











2.1. Taralli di Capri (pani, Campania)


  .        .

1 kg di farina di grano tenero, 40 g di lievito di birra, 1 cucchiaio di origano, olio, sale.

Setacciamo la farina sulla spianatoia, facciamo il cratere e ci uniamo il lievito disciolto in 2 bicchieri di acqua tiepida. Aggiungiamo anche un pizzico di sale, lorigano e 2 cucchiai di olio. Lavoriamo bene gli ingredienti finch otteniamo un impasto sodo ed elastico. Ne facciamo una palla, copriamo con un canovaccio e lasciamo lievitare, in un luogo asciutto, per 1 ora. Impastiamo nuovamente il composto, ne stacchiamo quindi delle piccole quantit?, della dimensione di una noce, che arrotoliamo sulla spianatoia, formiamo dei cordoncini lunghi circa 6 cm. Uniamo le estremit?, le saldiamo con la pressione delle dita. Poniamo i Taralli su di una teglia coperta con lapposita carta e cuociamo nel forno, a fiamma moderata, per 15 minuti. Facciamo freddare, quindi li inforniamo nuovamente a fiamma alta per 5 minuti. Questultima cottura li rende friabili e fragranti. Li gustiamo freddi. Prodotto tipico della bellissima isola di Capri, il tarallo, o meglio tarallino, come lo chiamano gli isolani, ? oggi prodotto in molti gusti, e risponde alle moderne esigenze di mercato. La sua versione classica ? comunque quella proposta dalla ricetta.













2.2. Calamari ripieni, calamari a prenu (secondi piatti, Sicilia)


 .     1  2 ...    . :

Sciacquo (1 ...)  sciacquare

 2    .   

Oggi prepariamo I calamari ripieni.

Prendiamo 400 g di calamari, 2 spicchi di aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 50 g di pomodori secchi, 300 g di pomodori maturi, 40 g di pangrattato, 1 uovo, olio, sale.

Pulisco i calamari: privo delle interiora, della vescica dellinchiostro e della pelle. Sciacquo sotto acqua corrente, taglio i tentacoli dal corpo, tritato in piccoli pezzetti e raccolgo in una ciotola. Tu aggiungi i pomodori secchi tritati con laglio e il prezzemolo. Sbatti luovo con un pizzico di sale e incorpori agli ingredienti; unisci anche il pangrattato e giri con un cucchiaio per ben amalgamare. Dopo io riempio, con limpasto ottenuto, i calamari e richiudo con 2 stuzzicadenti. Cuoci poi in padella con 2 cucchiai di olio, alla fiamma moderata. Taglio a pezzi i pomodori, lavati e privati dei semi, aggiungo ai calamari, cuocio per altri 10 minuti. Tu poi aggiusti di sale e porti in tavola ben caldi.











2.3. Mostarda di Cremona (salse, Lombardia)


      3   , :

La mia amica stasera cucina (cucinare) mostarda di Cremona.

2 piccole pere, 2 mandarini, 10 ciliegie, 2 mele piccole e sode, 2 arance rosse, 200 g di miele millefiori, 2 bicchieri di vino bianco secco, senape in grani.

Prepara e __________ (scottare) brevemente la frutta e __________ (mettere) ad asciugare su di un panno. La frutta di piccole dimensioni, mandarini e ciliege, __________ (lasciare) intera, mentre laltra __________ (tagliare) a grossi pezzi, sempre per? senza buccia. __________ (preparare) in un pentolino uno sciroppo sciogliendo il vino con il miele (fondere a temperatura molto bassa, e non bollire!), pone la frutta in un capace barattolo di vetro e sovrappone delicatamente, __________ (versare) lo sciroppo fino a ricoprire e __________ (aggiungere) i grani di senape per aromatizzare. __________ (richiudere) il vaso e __________ (mettere) a riposare per una settimana prima di gustare questa deliziosa versione di frutta speziata. __________ (girare) spesso il vasetto per dare i profumi di senape a tutta la frutta. Accompagnata a carni lesse, oggi questa mostarda si mangia anche come delizioso accostamento ai formaggi, quali quelli erborinati.











2.4. Acciughe della costa abruzzese (antipasti, Abruzzo)


Acciughe   ,    .    ,  .

        2   .        ,        .

800 g di acciughe freschissime, 8 o 10 filetti di acciughe sottosale, 2 uova, 50 g di farina bianca, 100 g di pangrattato, 2 limoni, 1 ciuffo di prezzemolo, olio, sale.

Quando (__________) cucinate delle acciughe della costa abruzzese, puliscono accuratamente le acciughe fresche, (aprono) aprite le acciughe a met? nel ventre, (__________) private le acciughe delle interiora e della spina dorsale, (__________) sciacquate sotto acqua corrente e (__________) distendete su carta da cucina ad asciugare. (__________) sciacquate anche le acciughe sotto sale e (__________) tagliate poi a pezzetti i filetti. Pongono un pezzetto in ogni acciuga fresca e (__________) richiudete. Una volta riempiono tutte le acciughe fresche, (__________) ripassate nella farina posta in un vassoio e poi nelle uova sbattute e per finire nel pangrattato. (__________) premete con la mano sui pesci. (__________) friggete in unampia padella con abbondante olio a giusta temperatura per dorare in modo uniforme friggendo a fiamma moderata. Pongono via via le acciughe fritte ad asciugare su carta da cucina e insaporiscono con un pizzico di sale. Dispongono le acciughe a raggiera su di un vassoio rotondo, pongono al centro il ciuffo di prezzemolo e (__________) accompagnate con fette di limone.













3.   (essere e avere)



       essere  avere. -,   ,         .   essere, , : Io sono il cuoco.      2 , ,   avere, : Tu hai 2 mele.

            , , passato prossimo,      .

        :











3.1. Ciceri e tria (primi piatti, Puglia)


  .     avere

Abbiamo 300 g di semola di grano duro, 150 g di ceci, foglie di alloro, 1 cipolla rossa, 2 coste di sedano, pancetta nella punta, olio.

La sera prima di preparare questo piatto abbiamo bisogno di porre in ammollo i ceci in acqua fredda (aggiungendo a piacere una puntina di bicarbonato). Il giorno dopo al momento di cuocerli, ? tempo di sciacquarli e passare pi? volte sotto acqua fredda. Poi ? necessario a porre i ceci in una pentola coperti di acqua con un cucchiaio di sale, un pezzetto di pancetta e lalloro, per dare loro sapore. Hanno bisogno di essere cotti per 1 ora, con il coperchio, facendoli sobbollire.  il momento di preparare la pasta: su una spianatoia poniamo la farina con laggiunta di sola acqua, impastiamo fino a ottenere un composto, il quale ? sodo e omogeneo. Facciamo riposare mezzora coperto da un panno. Dopodich siamo a punto di stendere, con un matterello infarinato, in una sfoglia abbastanza fine. Ne ricaviamo delle listarelle. Le nostre listarelle sono lunghe 10 cm e sono larghe due dita. In un tegame rosoliamo la cipolla tagliata fine e il sedano tritato, con un cucchiaio di olio. Uniamo quindi i ceci, con il liquido di cottura, ne aggiungiamo ancora se occorre. Portiamo a ebollizione e proprio adesso abbiamo bisogno di unire la pasta, portando a cottura. Anche questo piatto  come molti di quelli pugliesi  ha origini lontane, forse gli origini sono arabeggianti. I tria sono tipici vermicelli di invenzione siciliana, ma lorigine del nome ? da cercarsi pi? lontano, di l? dal mare.













3.2. Patate salate, tartifla sara (secondi piatti, Valle d'Aosta)


         , :

Avete (avere) una pentola grande? ? (essere) necessaria per preparare questo piatto!

1 zampetto di maiale, 400 g di carne di vitello, 1 sacca di trippa, 1 ciuffo di alloro, bacche di ginepro, 3 cipolle, 400 g di castagne secche, 500 g di patate, 100 g di lardo, 150 g di salsicce, 2 bicchieri di vino bianco, olio.

Lessate lo zampino in abbondante acqua appena salata, per 30 minuti a fuoco moderato. Scolatelo e disossatelo. Gli aromi __________ (essere) gi? tritati? Se no, tritate gli aromi e uniteli alla carne di vitello, grossolanamente tritata, e allo zampino disossato. __________ (avere) bisogno di mescolare gli ingredienti aggiustando di sale e pepe. Allargate bene la sacca di trippa, dopodich la __________ (avere) lavata bene, e mettete al suo interno il composto, il quale __________ (essere) preparato. Arrotolate il tutto fermando con spago da cucina. Tritate quindi le cipolle e quando __________ (essere) tritate, soffriggetele in tre cucchiai di olio, unite il rotolo e rosolatelo aggiungendo il vino bianco. Dopo 30 minuti di cottura aggiungete le castagne, che __________ (avere) fatto rinvenire per una notte in acqua fredda, e cuocete, sempre a calore moderato, per altri 40 minuti. Nel frattempo bollite le patate insieme al pezzetto di lardo in poca acqua, la quale __________ (essere) leggermente salata. Scottate brevemente anche le salsicce, bucherellandone la superficie. Scolate sia le patate che le salsicce e unitele alla carne per unultima breve cottura, aggiungendo se necessario un ramaiolo di brodo vegetale. Gustatevelo come piatto unico nei giorni di festa.











3.3. Frittelle di riso (Dolci, Toscana)


    ,  ,     , :

Questo piatto ? uno di pi? popolari della questa regione. ?  essere, 3 ...

1/2 kg di riso Arborio, 1/2 l di latte, 1/2 l di acqua, 1 arancia, 1/2 limone, 300 g di zucchero, 3 uova + 2 tuorli, 4 cucchiai di farina, 1 bicchierino di Vin Santo, 1 bustina di lievito, olio di oliva.

La preparazione ? un po' lunga ma il risultato ? ottimo! Ed ? un piatto molto saporito. Abbiamo bisogno di due pentole  una per l'impasto e seconda per la frittura. Le abbiamo?

A freddo unisco il riso allacqua e al latte e metto tutto sul fuoco insieme allarancia e al limone, i quali sono tagliati a fette. Metto a cuocere a fuoco lento per 3-4 ore girando spesso. Quando quasi tutto il liquido ? assorbito, lo faccio raffreddare, togliendo larancia e il limone. Ho le uova e i rossi I quali devo sbattere, li unisco al composto e aggiungo pian piano il Vin Santo, la farina e il lievito. Lascio riposare per mezzora e quindi friggo le frittelle in abbondante olio bollente, mettendole nellolio a cucchiaiate. Le faccio dorare da ambo i lati, girandole delicatamente con laiuto di un cucchiaio e di una forchetta, e le faccio asciugare su carta gialla. Dopo le frittelle hanno bisogno essere spolverate con zucchero semolato ed essere gustate ancora ben calde.













4.  (i verbi irregolari)



        (,   ,       ).     ,   - ,     , ,     fare  ,      :








  ,     ,     , andare  , venire  , uscire  ,          , :

Le patate vanno messe dopo     , .     .

     :








          ,   spegnere  , scegliere   porre  , .

     :








, ,      3   ,   pulire  ,  :











4.1. Zitoni al sugo di agnello (secondi piatti, Basilicata)


  .     .

400 g di zitoni, 300 g di polpa di agnello, 1 cipolla rossa, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 rametto di rosmarino, 2 bicchieri di vino dolce, 200 g di pomodori maturi, ricotta forte grattugiata, foglie di alloro, olio.

Tritate la cipolla, il sedano e la carota e appassite in una casseruola con quattro cucchiai di olio. Fate a pezzettoni la carne di agnello e rosolatelo a fuoco vivace nel tegame con gli odori, aggiungendo un pizzico di sale e bagnando con un bicchiere di vino. Cuocete per 20 minuti, con il coperchio. Spegnete la fiamma e trasferite la carne su un tagliere, riducete in piccoli pezzetti (aiutatevi con luso del cutter, avendo cura di non tritarla troppo). Riunite la carne nella casseruola, fate rosolare a fuoco vivace per 5 minuti, aggiungendo laltro bicchiere di vino, il rametto di rosmarino e quello di alloro, sale e pepe. Aggiungete quindi i pomodori spellati e privati dei semi. Riducete la fiamma e cuocete lentamente il sugo per 40 minuti, girando spesso con un mestolo. Con questo saporito rag? condite gli zitoni, spolverandoli con ricotta forte servita a parte. Tipico piatto dei banchetti nuziali, ribadisce il largo uso della carne di agnello, pecora e capretto che in Lucania trova la sua pi? larga interpretazione. Un proverbio popolare suggerisce che a Santu Giuvan lass lu figg e pigg la mamma, cio? a San Giovanni si inizia a mangiare la pecora, dopo aver gustato la carne dellagnello.













4.2. Salsa di Bolzano, bozner souce (salse, Trentino-Alto Adige)


     ,      , :

Oggi faccio la salsa di Bolzano! Fare: io faccio, tu fai, lui/lei/Lei fa, noi facciamo, voi fate, loro fanno.

8 uova sode, 2 cucchiai di senape, 2 limoni, 1 ciuffo di erba cipollina, 1 ciuffo di prezzemolo, 2 cucchiai di aceto di vino bianco, olio, sale, pepe.

Taglio a met? nel senso della lunghezza, le uova sode sgusciate, tolgo il tuorlo e lo passo al setaccio. Tengo la parte vuota degli albumi riponendola su di un vassoio. Raccolgo i tuorli setacciati in una ciotola, aggiungo via via la senape, il succo dei limoni, il prezzemolo e lerba cipollina tritati finemente, 2 cucchiai di aceto e 1 di olio. Giro con un cucchiaio e faccio poi riposare 5 minuti. Riempio con il composto gli albumi svuotati e porto in tavola decorando il piatto con foglie di crescione e fiori di tarassaco (se in stagione). Questa semplice ma gustosa salsa, che ben si adduce a un antipasto, ? una degli esempi della cucina tipica altoatesina, ancor oggi proposta in occasione delle feste paesane o ricorrenze religiose.











4.3. Gnocco di Verona (primi piatti, Veneto)


           , : 

Che cosa scelgo (scegliere) a pranzo? Lo gnocco di Verona!

600 g di patate a pasta gialla, 150 g di farina bianca, 30 g di formaggio grana grattugiato, 30 g di burro, 1 uovo, sale, cannella in polvere.

Lesso le patate in abbondante acqua lievemente salata. Le pelo e le passo con lapposito attrezzo, le __________ (raccogliere) in una ciotola. Setaccio la farina su di un ripiano di legno, __________ (fare) il cratere e metto al centro le patate schiacciate e luovo. __________ (insaporire) con un pizzico di cannella in polvere e il formaggio grattato. Impasto gli ingredienti fino a quando __________ (ottenere) un composto sodo ed elastico. Con le mani infarinate, stacco delle piccole quantit? e formo dei cordoli grossi quanto un dito, che taglio in pezzi di circa 1,5 cm. Li passo sul dorso di una grattugia, con una lieve pressione. Li lesso poi in abbondante acqua salata e __________ (condire) con il burro fuso. Questo semplice ma saporito prodotto trova la sua origine nel lontano 1532. La storia, mista un po a leggenda, __________ (dire) che proprio in quel tempo, a causa di una disastrosa inondazione dellAdige e della carestia che ne segue, la popolazione organizza una sommossa contro laumento del costo di farina e pane. Per calmare lira e la fame del popolo, Tomaso da Vico, noto medico, inventa questo impasto povero, fatto di patate e farina. Oggi, durante il Carnevale dello Gnocco, una manifestazione che dura ben 40 giorni, il piatto __________ (venire) proposto anche accompagnato da rag? di fegatini o di cacciagione.











4.4. Zuppa di fagioli di Sutrio, zuppa del 17 (primi piatti, Friuli Venezia-Giulia)


       3     2    3      ,  :




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   ,     (https://www.litres.ru/alena-polyakova/izuchaem-italyanskie-glagoly-na-kuhne/)  .

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